Per chi può e desidera trascorrere più giorni nello splendore della campagna, pedalando su strade tranquille, immerso nella pace della natura e avvolto dai colori delle colline toscane, proponiamo degli spunti di viaggio, che vi daranno modo di fermarvi in meravigliose località.

Potete combinare a vostro piacimento le tratte in cartina, delle quali forniamo il link a Strava, che vi permette di avere informazioni circa la lunghezza del percorso e il livello di difficoltà.

In questo modo potete personalizzare il vostro itinerario!

 

 
ELENCO TRATTE:
1] FIRENZE Impruneta Greve Panzano CASTELLINA IN CHIANTI
2A] CASTELLINA  IN CHIANTI Radda in Chianti Vagliagli SIENA
2B] CASTELLINA IN CHIANTI Quercegrossa SIENA
2C] CASTELLINA IN CHIANTI  Radda in Chianti GAIOLE IN CHIANTI
3A] GAIOLE IN CHIANTI  Castello di Brolio Pianella SIENA
4A] SIENA Buonconvento MONTALCINO
4B] SIENA Le Crete Asciano Sinalunga MONTEPULCIANO
4C] SIENA Monteriggioni Colle val d’elsa SAN GIMIGNANO
5A] MONTALCINO San Quirico Pienza MONTEPULCIANO
5B] MONTALCINO Sant’Antimo Monte Amiata Castiglione d’Orcia Bagno Vignoni Pienza MONTEPULCIANO
5C] MONTEPULCIANO Castiglion del Lago Cortona AREZZO
6A] SAN GIMIGNANO Certaldo Montespertoli San Casciano FIRENZE
6B] SAN GIMIGNANO Volterra CECINA
6C] SAN GIMIGNANO Volterra Larderello Massa Marittima FOLLONICA
7A] CECINA Pisa LUCCA
Via Francigena sign
Il percorso ciclabile della Via Francigena dal Colle del Gran San Bernardo a Roma segue quando possibile il percorso pedonale e ne condivide gran parte delle tappe, ma evita i tratti non transitabili con biciclette con le borse.
Le tracce .gpx sono disponibili sul sito della Via Francigena, con relazione alle singole tappe.
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Tappa B14 – Da Lucca a San Miniato
Tappa pianeggiante dove l’interesse maggiore è rappresentato dai numerosi edifici storici e religiosi che s’incontrano lungo il percorso: la cinta muraria e l’anfiteatro di Lucca, la Pieve di Capannori, la Badia di Pozzeveri, la chiesa di S. Jacopo e il centro storico di Altopascio.
Da Altopascio il percorso ciclabile ricalca quello pedonale fino a Galleno, per poi discostarsene fino a San Miniato. A Ponte a Cappiano all’interno dell’antico ponte mediceo è stato ricavato un ostello. Da qui risaliamo verso l’interessante centro storico di Fucecchio. Superato l’Arno, ne percorriamo l’argine per un breve tratto verso San Miniato.
Fuori dai centri abitati è non è possibile rifornirsi d’acqua. Acqua e punti di ristoro a Chimenti, Galleno, Ponte a Cappiano e Fucecchio.
Da San Miniato scendiamo in Val d’Elsa e , con un percorso pianeggiante, arriviamo a Castelfiorentino. Subito dopo inizia la salita che porta alla Pieve a Chianni, Submansiones di Sigerico, nella cui canonica è stato ricavato un bellissimo ostello, e a Gambassi Terme.
Dopo Gambassi saliamo ancora fino ad incrociare la SP 4 Volterrana che imbocchiamo verso San Gimignano, accompagnati dalla straordinaria bellezza dei panorami di questa zona.
Usciti da S. Gimignano, dopo un tratto in saliscendi, arriviamo a Poggibonsi. Da qui inizia la salita che ci porta a Colle di Val d’Elsa, Gracciano d’Elsa e a Strove, con la sua bella Pieve romanica. Transitiamo dallo splendido complesso di Abbadia a Isola prima di raggiungere Monteriggioni, con la sua inconfondibile corona di torri.
Lasciatoci alle spalle il centro storico di Monteriggioni, percorriamo le strade bianche della montagnola senese verso Cerbaia, antico borgo medievale oggi in stato di abbandono. Poco prima di arrivare a Cerbaia scendiamo verso la vicina Cassia che percorriamo fino a Siena.
L’acqua e i punti di ristoro sono disponibili solo presso i centri abitati.
Se percorsa in una bella giornata di sole, questa tappa può diventare indimenticabile grazie ai panorami sconfinati che si godono dai crinali della Val d’Arbia, che vengono percorsi lungo interminabili strade bianche.
Dietro di noi possiamo ammirare il profilo di Siena, adagiata sulle colline all’orizzonte.
La Grancia di Cuna, antico granaio fortificato, è la principale attrattiva storica di questo tratto. Dopo la grancia attraversiamo Monteroni d’Arbia e Ponte d’Arbia.
Superato Buonconvento, il cui centro storico vale una visita, inizia la salita. Percorriamo la provinciale per Montalcino, che lasciamo per entrare nei panorami da sogno della Val d’Orcia, lungo un percorso per strade bianche che ci porta a Torrenieri. Da qui utilizziamo un tratto della Cassia dismessa, purtroppo ancora asfaltata, per raggiungere San Quirico, che ci accoglie con la sua splendida collegiata.
Punti di ristoro e acqua solo nei centri abitati.
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La Via degli Dei è un percorso escursionistico che attraversa l’Appennino tosco-emiliano collegando Bologna con Firenze; si sviluppa quasi sempre lungo i crinali, ripercorrendo le vie di comunicazione utilizzate nel medioevo e – ancor prima – in epoca Romana: l’antica strada militare Flaminia minore transita proprio per questi luoghi, i cui toponimi riconducono alle antiche divinità pagane (monte Adone, monte Venere, monte Luario, ecc…) dalle quali la Via degli Dei prende il nome.
Bologna (BO) – Firenze (FI)   123,3km.  DISLIVELLO 3410m.