Questa sezione presenta diverse tratte che potrete combinare a vostro piacimento, così da creare l’itinerario che meglio rispecchia il vostro desiderio di scoprire la Toscana su due ruote. È una terra caratterizzata da colline talvolta impegnative, ma sempre generose di soddisfazioni, capace di regalare grande appagamento e profonde emozioni.
1. ORIZZONTI DEL CHIANTI: DA FIRENZE A CASTELLINA
Questa tappa attraversa il cuore della Toscana evitando i nodi di traffico, offrendo un’uscita fluida da Firenze verso i paesaggi più iconici della regione. Si immerge in scenari suggestivi, tra le terrecotte di Impruneta e le vigne di Greve, per proseguire verso le incanbtevoli località di Panzano e Castellina.
2. SULLE TRACCE DELL’EROICA DA CASTELLINA A SIENA
Questa tappa devia dai flussi turistici per addentrarsi nel cuore più intimo del Chianti Classico. Scegliendo la direttrice interna che tocca Radda e Vagliagli, il percorso garantisce una guida fluida e senza traffico, snodandosi su asfalti panoramici che profumano di leggenda.
3. CRINALE SENESE: COLLEGAMENTO DIRETTO DA CASTELLINA A SIENA
Questo segmento collega rapidamente Castellina a Siena via Quercegrossa, offrendo la direttrice più lineare per chi punta alla città. Il percorso segue il filo del crinale, garantendo una guida fluida e una visibilità eccellente, con lo sguardo che spazia dai vigneti del Chianti Classico fino ai profili inconfondibili delle terre senesi che si stagliano all’orizzonte.
4. PEDALATA TRA I BORGHI STORICI CASTELLINA, RADDA E GAIOLE IN CHIANTI
Questo itinerario unisce le tre capitali storiche del Chianti Classico — Castellina, Radda e Gaiole — lungo una scenografica strada di crinale che domina l’intero territorio. Restando costantemente in quota tra fitti boschi e vigne d’alto pregio, il percorso permette di evitare il traffico di fondovalle, offrendo un’immersione totale in un ambiente rurale d’altri tempi.
5. TAPPA PANORAMICA DA GAIOLE A SIENA
Il percorso è una sequenza di emozioni pure: la guida è dinamica e divertente, caratterizzata da discese veloci e sinuose interrotte da brevi strappi panoramici che regalano viste spettacolari. Si pedala su asfalti secondari con pochissimo traffico, immersi in un’estetica che alterna geometrie di vigne a macchie di bosco mediterraneo.
6. LE ONDE DELLA VAL D’ARBIA: DA SIENA A MONTALCINO
Questo segmento segna il passaggio dalle linee morbide del senese ai profili iconici della Val d’Orcia, collegando Siena alla cittadella del Brunello. Il percorso si tiene lontano dai nodi di traffico della Cassia, preferendo strade che assecondano le pieghe naturali del terreno fino al borgo medievale di Buonconvento, punto di ingresso verso le ascese del sud.
7. ATTRAVERSO LE CRETE: DA SIENA A MONTEPULCIANO
Questo segmento segna il passaggio dalle linee morbide del senese ai profili iconici della Val d’Orcia, collegando Siena alla cittadella del Brunello. Il percorso si tiene lontano dai nodi di traffico della Cassia, preferendo strade che assecondano le pieghe naturali del terreno fino al borgo medievale di Buonconvento, punto di ingresso verso le ascese del sud.
8. LA VIA DELLE FORTEZZE: DA SIENA A SAN GIMIGNANO
Il percorso inizia con un tratto scorrevole verso l’iconica cinta muraria di Monteriggioni, dove le strade pianeggianti favoriscono un ritmo costante, per poi scendere verso Colle Val d’Elsa, la città del cristallo, punto ideale per una sosta prima dell’ultimo sforzo. Il viaggio si chiude con l’ascesa panoramica verso le torri di San Gimignano, una salita regolare tra i vigneti di Vernaccia che regala un arrivo di grande respiro storico.
9. PEDALARE IN VAL D’ORCIA DA MONTALCINO A MONTEPULCIANO
Questo percorso attraversa il cuore del patrimonio UNESCO, collegando la cittadella del Brunello a quella del Nobile. Il tracciato abbandona le alture di Montalcino con una discesa guidata verso San Quirico d’Orcia, borgo medievale che segna il centro della valle.
Da qui la strada si fa sinuosa verso Pienza, la “città ideale”, offrendo una pedalata panoramica su strade secondarie.
Il viaggio si conclude con l’ascesa finale verso Montepulciano, un tratto impegnativo tra cipressi e vigne che premia i ciclisti con una delle viste più ampie della Toscana meridionale.
10. ABBAZIE, CASTELLI E BORGHI TERMALI DA MONTALCINO A MONTEPULCIANO
Questo itinerario attraversa il cuore del patrimonio UNESCO, collegando le due capitali del vino attraverso borghi e abbazie. Si scende da Montalcino verso il silenzio di Sant’Antimo, risalendo poi verso il profilo fortificato di Castiglione d’Orcia. Il percorso tocca la vasca termale di Bagno Vignoni e prosegue lungo le linee rinascimentali di Pienza, concludendosi con l’ascesa panoramica verso Montepulciano.
11. . TRA TERRA E ACQUA: DA MONTEPULCIANO A CORTONA
Questo itinerario scivola dai vigneti d’alta quota di Montepulciano per attraversare l’ampia distesa della Val di Chiana, fino a raggiungere le rive specchiate del Trasimeno. Il percorso tocca l’incantevole borgo di Castiglione del Lago, offrendo un tratto pianeggiante e veloce lungo il bacino, ideale per far correre le ruote prima di affrontare la salita verso il “balcone naturale” di Cortona. L’ascesa finale, immersa tra argentei uliveti, premia ogni sforzo con una vista sconfinata che abbraccia le acque del lago e i profili solenni delle montagne umbro-toscane.
12. . DALLE TORRI ALLA CUPOLA: DA SAN GIMIGNANO A FIRENZE
Questo itinerario unisce la Val d’Elsa a Firenze attraversando il cuore produttivo del Chianti. Si scende da San Gimignano verso il borgo medievale di Certaldo, per poi risalire tra i vigneti verso Montespertoli. Il tracciato prosegue lungo i crinali fino a San Casciano, ultima terrazza panoramica prima della discesa finale verso le porte del capoluogo.
13. . DALLE TORRI AL MARE: DA SAN GIMIGNANO A MARINA DI CECINA
Questo itinerario scende dalle colline senesi verso il litorale, attraversando paesaggi argillosi e la fitta macchia mediterranea. Il percorso punta inizialmente verso Volterra, l’austera città etrusca che domina il territorio dall’alto del suo massiccio. Da qui, la strada si apre in una lunga e piacevole discesa lungo la valle del fiume Cecina, perdendo quota verso la pianura costiera. Il viaggio si conclude superando il centro abitato per raggiungere le pinete e le spiagge di Marina di Cecina, punto d’arrivo direttamente sul mar Tirreno.
14. . GEOTERMIA E METALLO: DA SAN GIMIGNANO A FOLLONICA
Questo itinerario attraversa il cuore selvaggio della Toscana, unendo le torri di San Gimignano al Golfo di Follonica.
Il percorso si snoda inizialmente verso l’aspro massiccio di Volterra, per poi immergersi nel paesaggio lunare di Larderello, tra soffioni boraciferi e vapori geotermici. Si prosegue lungo i crinali delle Colline Metallifere fino a raggiungere Massa Marittima, gioiello romanico arroccato, prima della picchiata finale verso le pinete e il mare di Follonica.
Un tracciato per ciclisti esperti, caratterizzato da dislivelli importanti e scenari unici che spaziano dai vapori sotterranei all’azzurro del Tirreno.
15. . LUNGO LA COSTA: DA MARINA DI CECINA A LUCCA
Questo itinerario risale la costa verso nord per poi addentrarsi nelle pianure solcate dai fiumi toscani. Da Marina di Cecina si pedala lungo il litorale tirrenico fino a raggiungere Pisa e l’iconica Piazza dei Miracoli. Il percorso abbandona quindi la costa per seguire la ciclabile del Serchio, un tratto pianeggiante e immerso nel verde che conduce direttamente alle mura monumentali di Lucca.

